Il Paradiso degli Orchi e pazze famiglie numerose

Con Il Paradiso degli Orchi, il regista francese Nicolas Bary firma il suo secondo lungometraggio e il suo secondo adattamento cinematografico, dopo Trouble at Timpetill (2007), che ha adattato sul lavoro di Henry Winterfeld. 

In Il Paradiso degli Orchi, Benjamin Malaussène (Raphaël Personnaz, The Princess of Montpensier, The French Minister e The New Girlfriend) è il figlio maggiore costretto a prendersi cura della numerosa famiglia che abita nel noto quartiere di Belleville (Parigi). È una famiglia felice ma caotica, e i figli devono badare a sé stessi dal momento che la madre è costantemente in cerca di amanti e “i papà non si fermano mai a lungo”. Benjamin ha un lavoro molto particolare, il suo ruolo infatti è essere (segretamente) il capro espiatorio in una grande catena di negozi per conto del direttore (Guillaume de Tonquédec). Ovunque Benjamin vada si verificano una serie di incidenti, e ovviamente i sospetti degli ispettori ricadono su di lui. Un’intrepide e attraente giornalista, soprannominata Zia Julia (impersonificata da Bérénice Bejo di The Artist, Il Passato e The Search), lo segue nelle peripezie per dimostrare la sua innocenza.

L’attore-regista Emir Kusturica, due volte vincitore della Palma D’Oro (Farewell, Underground, Gatto Nero, Gatto Bianco), recita in questo gruppo di caratteri pazzoidi, in un ruolo altrettanto drammatico. Isabelle Huppert (My Little Princess, Valley of Love) è editrice, insieme a due attrici che rivestono ruoli principali in altri film nella Comedy Collection del progetto Walk this Way: Mélanie Bernier (The Brats di Anthony Marciano) è una delle sorelle dell’eccentrica famiglia, e Alice Pol (Supercondriaco di Dany Boon) è una psichiatra infantile. Circa altri 50 attori e oltre 100 star aggiuntive contribuiscono alla sua realizzazione, portando sul grande schermo tutta l’originalità di questa commedia.

Il Paradiso degli Orchi è l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro dello scrittore francese Daniel Pennac. È il primo di una serie di racconti di grande successo del ciclo di Malaussène, composto da sei volumi pubblicati tra il 1985 e il 1999. La direzione artistica attentamente curata insieme alla musica di Rolfe Kent (Dexter, L’Uomo Che Fissa le Capre), rendono l’effetto comico del racconto.

Questa co-produzione Francese-Belga-Lussemburghese, apparsa alla fine del 2013  sugli schermi di più di 300 sale cinematografiche francesi, può essere vista esclusivamente su Video on Demand in Danimarca, Svezia, Germania, Irlanda, Olanda, Norvegia, Austria e Gran Bretagna. Il Paradiso degli Orchi fa parte di una serie di nove commedie francesi,  tutte disponibili il 1° settembre di quest’anno.

 

giovedì 10 settembre 2015, di Cineuropa

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