Cinque film affascinanti sull’infanzia

Ogni infanzia è segnata da fatti che poi diventano esperienze fondamentali per la vita. Walk this Way presenta una selezione di 5 film sull’infanzia, provenienti dai quattro angoli del mondo: dalla Francia al Kazakistan, fino all’Etiopia. 

O mamma o papà di Martin Bourboulon (2015, Francia)

Disponibile in VOD dal 5 settembre nella raccolta Comédies à la Carte

Una pellicola originale sul tema famiglia e sul significato di “vita felice” segue la storia di Florence (Marina Foïs) e Vincent Leroy (Laurent Laffite), che stanno divorziando. Ma i giovani genitori sono pronti a tutto per NON avere la custodia dei figli. Il film è una riflessione comica su un’esperienza traumatica e caotica tanto per i figli quanto per i genitori. La sceneggiatura di O mamma o papà, scritta dal duo di sceneggiatori dell’acclamato Cena tra Amici, si allontana dal tradizionale film a tema familiare, diventando uno dei maggiori successi al botteghino francese del 2015.

The Dandelions di Carine Tardieu (2012, Francia)

Già disponibile in VOD nella raccolta Commedie francesi 2015

Il mondo nasconde numerosi segreti che potrebbero essere svelati grazie a un incontro speciale. E’ proprio quello che accade a Rachel, una bimbetta di 9 anni, benvoluta dal padre (Denis Podalydès) e  soffocata da una madre possessiva (Agnès Jaoui). Tutto cambia quando incontra Valérie, una bambina spericolata con la quale si apre alla vita, fa largo alla curiosità e riesce a esprimere la sua immaginazione in libertà. Questa commedia oscilla tra il realismo e la fantasia infantile, trasportando lo spettatore in viaggio con questa bambina grazie alle straordinarie performance delle due giovani attrici principali (Juliette Gombert et Anna Lemarchand). 

Harmony Lessons di Emir Baigazin (2013, Kazakistan, Germania, Francia)

Disponibile in VOD dal 28 novembre nella raccolta Drammi Premiati

Diretto da Emir Baigazin, Harmony Lessons è un lungometraggio che segue la storia di Aslan, un solitario adolescente kazako che, in seguito a un’umiliazione subita nella sua nuova scuola, decide di vendicarsi. Una storia magnifica sull’infanzia e sul passaggio all’età adulta, che porta in superficie sia il fenomeno della violenza nella scuola, sia il mondo intimo di Aslan, con lo sfondo dei paesaggi mozzafiato del Kazakistan. Harmony Lessons è stato selezionato e premiato in numerosi festival tra cui il Festival del film di Berlino, dove ha vinto l’Orso d’argento per il miglior contributo artistico. 

Il nastro bianco di Michael Haneke (2009, Austria, Germania, Francia, Italia)

Questo oscuro e complesso lungometraggio, girato in bianco e nero, vi farà venire la pelle d’oca. Il nastro bianco è ambientato in una Germania rurale alla vigilia della Prima guerra mondiale. La vita rigidamente organizzata degli abitanti di un villaggio sta per essere sconvolta da una serie di avvenimenti inquietanti. Il film mette in luce i fatti storici della Germania, ma anche il sistema di educazione dell’epoca, poiché l’infanzia viene presentata in tutta la brutalità della disciplina e dell’austerità: i bambini portano un nastro bianco come simbolo di purezza e d’innocenza, da cui deriva il titolo del film. Il nastro bianco ha riportato la Palma d’Oro nel 2009, il Golden Globe come miglior film straniero due nomination agli Oscar.

Lamb di Yared Zeleke (2015, Etiopia, Francia, Allemagne, Norvegia, Qatar)

Lamb è il primo film etiope presentato a Cannes. Lungometraggio d’esordio del giovane regista Yared Zaleke, il film segue l’infanzia di Ephraïm, un ragazzino di 9 anni, che ha recentemente perso la madre e il cui padre è costretto ad affidarlo a dei lontani parenti per andare in cerca di lavoro in città e poter provvedere ai bisogni del figlio. Ephraïm si sente solo e abbandonato e trova un po’ di affetto solo in Chuni, una pecora che non tratta semplicemente come animale da compagnia ma piuttosto come la sua migliore amica e con la quale programma di fuggire. Con i magnifici scenari offerti dal paesaggio etiope, gli spettatori saranno affascinati dalla fotografia e da una storia così toccante. Lamb esplora magistralmente l’infanzia, in un paese raramente rappresentato al cinema, facendo di questo film un’opera imprescindibile per ogni cinefilo. 

venerdì 2 settembre 2016, di Cineuropa

facebook

twitter

youtube