Lezioni di armonia, o la fredda disciplina

Con Lezioni di armonia (Harmony Lessons), Emir Baigazin ci delizia con un'opera estremamente intelligente, realizzata con straordinaria maestria. Vincitore di 17 premi, inclusi l'Orso d'argento per il miglior contributo artistico alla Berlinale del 2013 a una Menzione Speciale della giuria a Tribeca, questa coproduzione tra Germania, Francia e Kazakistan merita ampiamente di far parte della raccolta Award Winning Dramas di Walk This Way e sarà disponibile on demand a partire dal 28 Novembre.

La bellezza delle immagini di Lezioni di armonia, evidente sin dalle prime scene, si riflette nel volto calmo del suo giovane protagonista, Aslan, un ragazzo solitario e silenzioso che si rifugia in un mondo minuzioso fatto di insetti, che sottomette quasi scientificamente ai suoi esperimenti, e di abluzioni continue, con le quali intende sciacquarsi dei soprusi dei suoi compagni di scuola che lo trattano come un reietto.

L'elemento liquido è onnipresente, non solo perché purifica (Aslan beve in maniera compulsiva da brocche di acqua fresca), ma anche perché evoca la contaminazione e il male, come l'urina nei vasi, il vomito, il sangue che sgorga dalla mano immobile del piccolo protagonista mentre sgozza una pecora.

I riferimenti estetici del film servono a rafforzare il messaggio, articolato in modo impeccabile, della disciplina che viene imposta ad Aslan e agli altri allievi. Uniformi, colpi di righello spietati, professori che fanno lezione come robot: tutto tende a limitare la dimensione umana per preparare i bambini ad una società che non gli farà sconti.

Non sorprende quindi che la scuola di Aslan sia come un microcosmo dove si ritrovano tutte le dinamiche della società kazaka: i capetti mafiosi che impongono le loro decime e i loro atavismi a tutti gli altri bambini (al fine di sostenere i loro fratelli maggiori in carcere, dove molti di loro finiranno, dicono), la religione, gli individui che si rendono invisibili per sopravvivere, visto che non possono prevalere nel senso darwiniano del termine...

Lezioni di armonia descrive un universo di una freddezza e una durezza terrficanti, un mondo i cui gli unici sorrisi che vediamo sulle labbra dei bambini sono ghigni crudeli. L'infanzia non è altro che un fantasma che immaginiamo in sogno.

Source: Cineuropa

Lezioni di armonia – Trailer:

giovedì 24 novembre 2016, di Cineuropa

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