Documentari dal mondo: un viaggio tra passato e futuro, dall’Africa alla Cina

Dopo la collezione di thriller nella sezione Uomini tutti d’un pezzo, uscita il 22 aprile, quella Documentari dal Mondo raggruppa una selezione di sei documentari europei che, a partire da venerdì 15 maggio, saranno disponibili sulle piattaforme Video On Demand.

In Mama Africa (2011), il regista finlandese Mika Kaurismäki traccia il ritratto dell’incredibile cantante sudafricana Miriam Makeba (1932-2008), che ha lasciato un forte segno nel continente africano. Sarà disponibile in Danimarca, Norvegia e Italia.

Domino effect (2014), di Elwira Niewiear e Piotr Rosolowski, prende in esame il Primo ministro dell’Abcasia, un microstato caucasico a malapena conosciuto. Nel momento in cui organizza un incontro internazionale di domino per dare visibilità alla sua regione, la moglie del ministro, di origini russe, viene considerata come una straniera indesiderata. Disponibile in Spagna, Danimarca, Italia, Gran Bretagna, Belgio e Irlanda.

Ne Il cammino verso Olimpia (2013), il regista tedesco Niko von Glasgow intraprende un viaggio in compagnia degli atleti che partecipano alle Paralimpiadi di Londra nel 2012. Disabile anche lui, detesta lo sport e non capisce come sia possibile accettare volontariamente questa prova. Disponibile in Danimarca, Norvegia, Svezia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Turchia e nel Lussemburgo.

Ilian Metev segue ne L’ultima ambulanza a Sofia (2012), la quotidianità delle sole 13 ambulanze della capitale bulgara, Sofia, al servizio di 13 milioni di abitanti. Disponibile prossimamente in Spagna, Danimarca, Norvegia, Italia, Belgio e Paesi Bassi.

Il documentario Il porto della speranza di Magnus Gertten (2011),  si concentra sulla mobilitazione della città svedese di Malmö nel 1945, al fine di prendersi cura dei milioni di sopravvissuti ai campi di concentramento spediti nella città svedese dopo la Liberazione. Disponibile in Spagna, Danimarca, Gran Bretagna, Italia, Belgio e Turchia.

Infine, ne Red Forest Hotel, il regista finlandese Mika Koskinen ha voluto indagare su come la Cina, cuore pulsante dell’economia mondiale, investa milioni di yuan nel riciclaggio e nelle energie rinnovabili in risposta al cambiamento climatico.  

mercoledì 13 maggio 2015, di Cineuropa

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